Nessun messaggio firmato Movimento 17 ottobre istiga alla violenza nella chat Telegram delle proteste in piazza. Basta leggere i “comunicati” degli amministratori, ora è giunta la conferma del giudice per le indagini preliminari. Post favorevoli alle devastazioni se ne contano 30 al giorno, di…
C’è chi si stupisce che la giudice per le indagini preliminari abbia rigettato la richiesta di convalida del fermo di Youssef Siher, rimettendolo in libertà. Eppure, a ben vedere, lo stupore nasce anche dall’immagine di questo giovane che ci è stata frettolosamente consegnata dai media e dalla…
Quella di uno Youssef Siher in politica (quella ufficiale, non in piazza e sui social) sembrava una boutade, una provocazione. Invece Licia Ronzulli ci aveva visto giusto e lungo: c'è già chi, a sinistra, vuole candidare il 30enne italo-marocchino indagato per terrorismo perché indicato dai pm come…
I vertici del Tribunale di Milano stanno monitorando i canali social per verificare se ci siano minacce nei confronti della gip Tiziana Landoni, la quale ieri ha rimesso in libertà Youssef...
Materiale rintracciato durante le perquisizioni del 24 ottobre e le analisi sul notbook del 30enne, che aveva “anche attivato l'indirizzo di posta elettronica” del ‘Movimento 17 ottobre’
Il web è intasato, diviso tra pro e contro, anche se il 70% degli italiani è deluso dalla scarcerazione del regista dei maranza. In più, sugli account social di Youssef Siher ad esaltare i suoi fans compaiono bufale e glorificazioni della lotta dei pro-Pal e dell’intifada studentesca…
Il Quotidiano del Sud Youssef Siher, il 71% dei social boccia la scarcerazione. L’analisi Spin Factor per Adnkronos (Adnkronos) – La scarcerazione di Youssef Siher divide i social, ma con una maggioranza decisamente schierata: il 71% delle conversazioni esprime un orientamento negativo, contro il…
Tutti i consiglieri togati del Csm (ad eccezione degli appartenenti a Mi: Paola D'Ovidio, Eligio Paolini, Bernadette Nicotra, Maria Vittoria Marchianò, Luisa Mazzola ed Edoardo Cilenti), insieme ai consiglieri laici Ernesto Carbone, Michele Papa e Roberto Romboli, hanno chiesto l'apertura di una…
Une juge milanaise a ordonné, mercredi, la libération du chercheur italien d’origine marocaine, arrêté quatre jours plus tôt et accusé d’incitation à la violence et d’intentions terroristes. La présidente du conseil italien a dénoncé une décision « honteuse ».
«È molto contento e ha bisogno di riposo, stare a San Vittore non è una passeggiata specie per chi che non ci doveva stare dall’inizio» ha detto una dei suoi avvocati, Yasmina Abu Sharar